Il Romantic Museum nasce a Palermo da una costola del "Centro Caterina Lipari", fondazione presieduta da Alberto Anello, attiva da qualche anno nella promozione di un rinnovato trasporto per i valori che da sempre hanno caratterizzato il territorio siciliano, attraverso la cura di numerose raccolte di curiosità e oggetti d’epoca. Il nuovo corso del Romantic Museum vede prendere forma una collezione d’arte particolarmente attenta alla nuova figurazione, seguendo il percorso di giovani artisti attivi sul territorio siciliano, così da tracciarne le tappe di crescita e formazione e sottolineando quindi, in senso più ampio, l'atmosfera artistica formatasi in questi ultimi anni.
La collezione si spinge però a testare dimensioni non esclusivamente legate ad un'appartenenza territoriale o alla contemporaneità, con costanza segue i processi vitali dell'arte del'900 allontanandosi spesso, oltre i confini i nazionali. Il museo attualmente “è virtuale”, le opere esposte nel sito alla voce collezione sono di proprietà dell’ associazione, vengono custodite nella sede, non appena l’associazione avrà la possibilità di ottenere locali idonei, saranno fruibili al pubblico. Oltre che all’arte nobile ”Nobole” pittura scultura musica,il museo dedica anche uno spazio a collezioni particolari,anche se di modesto valore intrinseco, ma di grande curiosità. I SEGNALIBRI circa 1500, romantic museum ne ha approfondito la storia riportandola in un segnalibro che ha fatto stampare in migliaia di copie da donare agli associati. I TEMPERAMATITE circa 30 esemplari dai primi del 900 ad oggi. Una particolare attenzione verso la scripofilia,detiene oggi circa 150 titoli azionari dai primi del 900 fino agli anni 60 e diversi titoli di credito anch’ essi usati negli ultimi decenni. FOSSILI DI SICILIA circa 100 pezzi dal prof. Gaetano Failla fondatore del museo del museo di Carlentini nonchè ex Sindaco. E’ intenzione dell’associazione di incrementare, attraverso ricerche storiche le collezioni già iniziate ed eventuali altre che possano testimoniare un passato che la tecnologia sta travolgendo facendo dimenticare che attraverso le piccole cose è stato costruita tutta la nostra esistenza.
Ultimo aggiornamento (Martedì 07 Dicembre 2010 18:33)


